O'Scia': origine di
un progetto Il progetto O'scia' (Odori, Suoni, Colori d'Isole d'Altomare) nasce nell'estate 2003 da un'idea di Claudio Baglioni.
Il
successo della prima edizione è stato al di là di ogni attesa e
previsione. Sorprendente la risposta del pubblico; straordinaria
l'attenzione dei media. Sin
dalla seconda edizione (settembre 2004) O'scia' è cresciuta. Baglioni è
riuscito a coinvolgere alcuni tra gli artisti più attenti e sensibili
del panorama italiano e internazionale e la manifestazione si è
trasformata in una tre/giorni, completamente gratuita, di note e parole,
interamente dedicata al tema dell'incontro e del confronto tra le
culture e alla solidarietà. In soli
3 anni (2004 - 2005 - 2006) oltre cento musicisti e artisti hanno
offerto a O'scia' il contributo delle loro idee e il valore della loro
capacità di regalare emozioni, appassionare, e, soprattutto, far
riflettere. La
manifestazione, seguita da un pubblico record e da tutti i principali
organi di informazione nazionali e locali, si è presto accreditata come
la più importante rassegna artistico/musicale a sfondo sociale del
nostro paese e, in prospettiva, in ambito europeo. Per
questo O'Scia' ha meritato l'Alto Patronato della Presidenza della
Repubblica, il Patrocinio di Senato e Camera dei Deputati, Presidenza
del Consiglio dei Ministri, Ministero Affari Esteri, Ministero per i
Beni e le Attività Culturali, Ministero della Giustizia, Ministero delle
Politiche Giovanili, Ministero Politiche Europee, Ministero
dell'Ambiente, Comune di Lampedusa e Linosa e della Regione Siciliana. O'scia'
ha, inoltre, ricevuto il saluto e la Benedizione di Sua Santità, Papa
Benedetto XVI e ottenuto il sostegno di prestigiose organizzazioni
internazionali come l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i
Rifugiati (UNCHR) e Amnesty International, oltre al Patrocinio del
Vicepresidente della Commissione Europea. E
proprio in Europa, Baglioni ha presentato la quarta edizione, con uno
straordinario concerto nell'Aula Plenaria del Parlamento Europeo a
Bruxelles. Un concerto preceduto da una conferenza stampa e da un dibattito con i rappresentanti dei paesi europei, per ribadire il ruolo centrale dell'Europa nel dar vita a politiche in grado di garantire un assetto di stabilità, sicurezza, pace e sviluppo, tanto per il bacino del Mediterraneo, quanto per popoli e paesi dell'Unione.
Per celebrare i suoi primi cinque anni di attività, O'Scia' cresce ancora e si trasforma. Per l'edizione 2007 la Fondazione si propone di portare il proprio messaggio di solidarietà e il suo invito al dialogo interculturale sino in Libia e a Malta, che, insieme a Lampedusa, costituiscono le principale porte di accesso all’Europa dal Mediterraneo.
Per questo significativo, ma decisamente impegnativo, passaggio il 13
Dicembre 2006 è nata
Fondazione O'Scia': promuovere il dialogo interculturale quale fondamento di un nuovo modello di convivenza civile, pacifica e solidale Promuovere il dialogo per favorire l'integrazione culturale e costruire un nuovo modello di convivenza civile, pacifica e solidale, facendo dell'Europa la terra dell'incontro tra le grandi civiltà, culture e fedi che si affacciano sulle sponde del Mediterraneo. Due gli obiettivi fondamentali della Fondazione O'Scia':
Fondazione O'Scia':
il senso di un impegno
Conoscere le tradizioni culturali e artistiche delle diverse comunità è
presupposto fondamentale per favorire la conoscenza "dell'altro-da-sé",
promuovere il rispetto reciproco, cogliere e tradurre in risorsa comune
il valore fondamentale della diversità. Nulla,
più e meglio della musica e dell'arte, può aiutare a capire che il
rispetto reciproco - essenziale per una convivenza civile, pacifica e
solidale - si fonda proprio sulle differenze e può illuminare le
coscienze e guidare le scelte di chi deve lavorare per costruire un
futuro di serenità e crescita equilibrata per un Mediterraneo che, oggi
ancora più di ieri, costituisce il cuore geo-politico del pianeta. Per raggiungere questi obiettivi la Fondazione promuove ed organizza occasioni di incontro e riflessione utili a sensibilizzare Istituzioni, forze politiche, media e opinione pubblica sul complesso e delicato fenomeno dell'immigrazione, ed a sollecitare tali forze affinché si facciano promotrici di pace, libertà, sicurezza e stabilità per le molte aree che vivono tale preoccupante deficit di valori ed occasioni di crescita, individuale e collettiva.
Fondazione O'Scia':
il programma 2007 Nell'anno
2007
O'Scia': il significato del nome
" O'Scia' " prende il nome
dalle parole con le quali la gente di Lampedusa si saluta.
L'espressione, letteralmente, significa "Fiato mio", "Mio respiro" ed è
il saluto più intenso e affettuoso che ci si possa scambiare. Un saluto
straordinariamente vitale, che comunica passione, forza, energia. Ma " O'Scia' " è anche
"Odori, suoni, colori, d'incontri d'arte" l'acronimo che racchiude il
senso di un progetto che nasce per promuovere l'integrazione tra etnie,
culture e fedi, attraverso l'incontro, lo scambio e il dono reciproco di
quanto di più alto e profondo etnie, culture e fedi hanno saputo e sanno
produrre e sono in grado di offrire: il loro inestimabile patrimonio di
pensieri, parole, suoni, segni, forme, immagini, storie. Incontri d'arte, dunque, nella consapevolezza che niente più dell'arte è in grado di avvicinare l'uomo all'uomo e aiutarlo a cogliere il senso, le ragioni, le istanze e il valore dell'esperienza e della presenza dell'altro.
O'Scia': il senso del
progetto " O'Scia' " è il tentativo
di unire respiro a respiro, accostare fiato a fiato per dar vita ad una
corrente nuova. Una corrente di musica, emozioni, pensieri capace di
emozionare, appassionare, coinvolgere, ma anche interessare. Un piccolo movimento di idee e coscienze, per riflettere e far riflettere sul ruolo che questi avamposti del Mediterraneo hanno, oggi, e sempre più avranno in futuro e su come la lunghissima storia di arte, cultura e pensiero del nostro paese rappresenti un patrimonio di valori in grado di offrire un contributo fondamentale all'avvio di una nuova stagione e alla definizione di una nuova prospettiva comune, nella consapevolezza che - oggi più che mai - nessun uomo è (né può più essere) un'isola, ma sicuramente ogni respiro è un uomo.
O'Scia': l'importanza
della musica e dell'arte La musica e l'arte non
possono dare risposte.
Per questo " O'Scia' " è
il luogo nel quale il fiato di artisti diversi, con storie, esperienze,
culture e messaggi diversi si incontra e si fonde per dar vita ad un
vento nuovo. Il vento dell'ascolto,
dell'attenzione, dell'incontro con l'altro per allontanare la diffidenza
e la paura dalle nostre coscienze e lasciare entrare valori e verità da
troppo tempo esiliate. L'auspicio di " O'Scia' " è che il vento che unisce il fiato e l'anima di questi artisti riesca a volare sempre più in alto e a raggiungere e "corrompere" le coscienze, non solo geograficamente ma anche culturalmente, più lontane.
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